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venerdì, giugno 29, 2007
Fresco
E' da un paio di giorni che la temperatura si è abbassata in modo molto piacevole; dopo l'afa dei giorni scorsi, adesso c'è l'arietta fresca, si stà bene tutto il giorno mentre al mattino e sera fà quasi freddo. Così almeno si dorme benissimo!
domenica, giugno 24, 2007
Cinghiale
Avete mai visto un cinghiale? Io ne ho visti molti, anni fa, durante il servizio militare sul Monte Beigua: a parte quelli da allevamento chiusi in un bel recinto grande, ho avuto diverse occasioni di vederne in libertà, su quei monti ce n'era veramente un casino. Ma il migliore l'ho visto ieri sera: era a pezzetti immersi in un adorabile sughetto, circondati da ottima polenta...
domenica, giugno 17, 2007
tutti mi cercano: 5 chiamate da Lo Sai Tim sul cellulare spento, 3 chiamate a casa. Ma io non posso esserci sempre, a volte voglio anche riposare, o fare i fatti miei...
lunedì, giugno 11, 2007
Pedala e Mangia
La pedalata di ieri è stata niente male, anche se MOLTO faticosa. Intendiamoci bene, il percorso, di circa 19 chilometri, era di difficoltà normale, se non addirittura scarsa, visto il tanto tempo disponibile e la partecipazione di ogni fascia di età, da 8 a 70 anni, ma con il nostro risciò è stata tutta un'altra cosa: in discesa o piano tutto ok, appena ci trovavamo in sterrato o in leggera salita, mamma mia! I suoi circa 200 chili di zavorra si facevano sentire parecchio. Ad un certo punto si è anche rotto un pedale, ed abbiamo rischiato di doverci ritirare, ma abbiamo tenuto duro!

In compenso il mangiare era ottimo, tutta l'organizzazione impeccabile. Alla sera avevo le ginocchia rotte, per fortuna era solo stanchezza provvisoria, oggi sono già dinuovo in forma. Certo prima di ripetere una esperienza del genere dovremmo pensarci su due o tre volte... Io, nonostante lo sforzo e la stanchezza, ne sono rimasto entusiastato: ripeto, in bicicletta, come hanno fatto tutti gli altri, non l'avrei mai fatto, ma in modo così particolare (anche se molto più duro) si!
domenica, giugno 10, 2007
Pedalando
Oggi al mio paese si svolge una simpatica manifestazione: la 'pedala e mangia'. Gli iscritti seguono un percorso predefinito in bicicletta, caratterizzato da varie tappe di fermata. Ad ogni tappa viene servita una portata (antipasto, primo, secondo, dolce, ecc.), per cui si tratta di un bel pranzo intercalato da un po' di pedalata in bicicletta. Partecipo anche io, nonostante abbia abbandonato la bicicletta da più di venti anni (non è che sia del tutto sedentario, ma preferisco di gran lunga dedicarmi alle passeggiate a piedi). A dire il vero non ho nessuna intenzione di rimettermi in bicicletta, ma c'è un trucco: faccio parte di un mini gruppo di quattro amici che partecipiamo con una specie di risciò, una vera e propria macchina a quattro posti che funziona pedalando. E' un po' come un tandem, però ci sono due posti affiancati davanti e due dietro. Per l'occasione è stata ben accessoriata con tromba per il clacson e lampeggiante di segnalazione. Penso che sarà una festa niente male...vi saluto, che tra poco si parte!
mercoledì, giugno 06, 2007
Pioggia
Piove, e con la mia solita fortuna me ne becco ogni giorno un bel po'. Si, giro sempre con l'ombrello, ma quando piove troppo forte serve a poco: è uno di quelli abbastanza scarsi, piccoli e pieghevoli da viaggio; anche perchè viaggiando in treno e per gli affollati tram e bus di Torino, non me la sento proprio di portarmi un ombrellone. Di certo molta gente che conosco avrà già dimenticato la sua disperazione di un mese fa, quando la prolungata assenza di pioggia gli aveva ormai desertificato il cervello. Ora si lamentano che piove sempre, il resto è ormai passato... Io non mi lamente neanche poi tanto; certo preferirei che piovesse di notte, mentre dormo; ma non fa nulla, anzi, se facesse effetto come sull'erba, c'è pure il rischio che mi ricrescano i capelli...
lunedì, giugno 04, 2007
sabato, giugno 02, 2007
Il blocco
Ieri il pullman 52, quasi arrivato in via Reiss Romovi, a un passo dal capolinea, si è trovato un grosso camion mal parcheggiato che gli bloccava la strada. Il conducente è sceso imprecando e discutendo con l'autista, che stava facendo una veloce consegna. Se ne sono dette di tutti i colori, pareva quasi che dovessero picchiarsi. Nel giro di pochi minuti, l'autista ha finito la consegna, è ripartito sbloccando la strada e tutto è tornato normale. Certo che la gente al giorno d'oggi è troppo stressata e non vorrebbe mai fare un attimo d'attesa; ma il nostro destino è di fare le code: alla posta, in banca, al casello autostradale, alla cassa del supermercato... Bisogna imparare a vivere la vita con calma e filosofia, altrimenti lo stomaco, il cervello e via via tutto il nostro corpo ne risente pesantemente.
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