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sabato, marzo 31, 2007
Fruttinfiore
E' iniziata ieri la quinta edizione della grande manifestazione di Lagnasco (CN), da quest'anno elevata a rango nazionale. Purtroppo oggi il tempo non è stato molto positivo, ha anche piovoto un po': certo, la pioggia fa bene alle nostre ancora avide, dopo mesi di asciutto, campagne, purtroppo tiene anche lontano i visitatori. Di certo oggi non c'era la ressa degli altri anni, ma c'è ancora tempo domani per rifarsi...
mercoledì, marzo 28, 2007
Pranzo
Oggi, per motivi vari, sono di corvèe cucina, cosa che capita ben di rado. Ma, tranquilli, è già tutto predisposto, ho ricevuto bene le consegne. Il menù prevede pasta (fusilli) con semplice ragù di pomodoro, bistecche di tacchino con broccoli. Il tutto cucinato alla vecchia maniera piemontese: su cucina a legna (che in piemontese si dice putagè). E' comodo ed utile, perchè nel contempo riscalda anche tutto l'ambiente, anche se è sicuramente meno facile da regolare rispetto ad una normale cucina a gas.
domenica, marzo 25, 2007
Ora Legale
Avete cambiato l'ora? Stanotte, dopo 5 mesi di clandestinaggio, è ritornata l'ora legale. A parte la botta di sonno della prima notte, mi piace perchè prolunga le sere di sole estive, quando la voglia di far festa non vuole mai andare a dormire... Buon week-end a tutti.
P.S.
Oggi abbiamo organizzato la prima costinata, carne alla brace, dell'anno. Beh... siamo riusciti a far piovere, cosa che non succedeva da mesi! Ben venga, la campagna ne ha molto bisogno. In qualche modo ci aggiustereme, e riusciremo a far festa ugualmente!
giovedì, marzo 22, 2007
La battaglia
La notte scorsa dalle mie parti si è svolta la prima battaglia dell'anno, un primo match contro il pericolo del freddo, per evitare che le piante in fiore venissero gelate, col raccolto irrimediabilmente rovinato, dalla repentina ondata di freddo. La mia famiglia, come al solito, ha mantenuto lo stato di non belligeranza: per chi possiede solo un piccolo fazzoletto di terra come noi ogni azione sarebbe troppo dispendiosa, per cui non ci resta che pregare e sperare. Chi ha combattuto lo ha fatto con molti mezzi, che sono sostanzialmente tre, e tutti discutibili:
1) ventoloni: sembrano eliche di un grosso areoplano e mantengono l'aria in movimento, alzandone la temperatura di qualche grado; il problema è che hanno girato tutta la notte, facendo un baccano infernale, rendendo il sonno impossibile
2) candele: sono dei grossi recipienti pieni di combustibile accesi ad una decina di metri l'uno dall'altro; scaldano l'aria, ma generano una nebbia densa e scura, non so se inquinante, di sicuro inquietante
3) impianto ad acqua: potenti getti d'acqua vengono spruzzati sulle piante e, gelando, formano una patina protettiva; è protettiva in quanto mantenendo il getto d'acqua che continua a gelare viene mantenuta la temperatura costante di zero gradi, mentre fuori magari fa molto più freddo; il problema è che, con la siccità ormai alle porte, pare proprio un grande spreco d'acqua.
Eppure qualcosa bisogna pur tentare per cercare di salvare il salvabile, sempre che il tempo non abbia veramente deciso di cambiare e trasformare le nostre terre in zona incoltivabile. Per questa notte le precauzioni sono state persin eccessive: la temperatura non è scesa troppo ed anche chi, come me, non ha combattuto ne è uscito senza danni. Ma dicono che la prossima notte sarà peggio...
sabato, marzo 17, 2007
Primavera

Le varie piante stanno reagendo in modo diverso all'approssimarsi della primavera, che quest'anno è un po' in anticipo, almeno per ora. Partendo da sinistra in alto troviamo rispettivamente: 1) kiwi, con la gemma ormai gonfia, nel giro di poco cresceranno i rametti, mentre i fiori arriveranno soltanto molto più avanti, quando i nuovi rami saranno già lunghi anche più di un metro; 2) ciliegio, le gemme stanno cercando di fare capolino, ancora fortemente trattenute dal loro involucro colloso, ma è questione di poco; 3) pesco, ormai è in fioritura avanzata e tra poco i fiori perderanno i petali ed inizieranno a formare i frutti, solo dopo arriveranno anche le foglie; 4) melo, qui crescono prima le foglie, poi, fra una decina di giorni, gli alberi si rivestiranno di fiori bianchi. Questo periodo dalle mie parti, lontani da ogni città, è sempre un bello spettacolo: il risveglio e rinascita della natura, in tutto il suo splendore di colori vari. Ma non è tutto così sereno: le previsioni per i prossimi giorni sono brutte, si parla di una pesante ondata di freddo; se fà freddo d'inverno è tutto normale, ma se fà freddo dopo giornate di sole grandioso come quelle attuali, con le piante che hanno ormai ripreso il loro ciclo dopo il riposino invernale, beh...può succedere un bel disastro...
giovedì, marzo 15, 2007
Blue Jeans
Ai miei tempi erano di moda jeans molto stretti, fin troppo. Dicono che ne risentiva la fecondità, ma penso che non sia questo il motivo premimente che ha portatato al calo delle nascite in Italia. Ma prevedo che nel futuro non ci sia questo problema: i giovano d'oggi portano jeans che sembrano smessi da un ippopotamo, smisuratamente larghi e sformati, col cavallo ampio molle e così basso che arriva alle ginocchia.
Chissà, sarà mica che l'evoluzione dell'uomo ha portato ad uno smisurato allungamento delle pa11e???
lunedì, marzo 12, 2007
Rapace

hei, ...c'è qualcuno???
giovedì, marzo 08, 2007
Festa della Donna
Tanti auguri a tutte le donne del mondo. Mi auguro che le più fortunate non si lascino andare a festeggiamenti esagerati e, specialmente, auguro un futuro migliore a tutte quelle che soffrono, per motivi vari...
domenica, marzo 04, 2007
L'eclissi totale di Luna ieri sera non è stata male. Dalle dieci di sera ha iniziato a coprirsi, da sotto, sino a sparire completamente; poi, piano piano, la luna ha ricominciato ad apparire, da sinistra verso destra. Certo che quelle di sole sono più spettacolari, ed anche molto meno frequenti. Non ho mai avuto l'occasione di vederne una totale, la conosco solo per i racconti d'infanzia di mio papà. Siamo nelle campagne piemontesi del primo dopoguerra, qundo l'istruzione è cosa da pochi e l'informazione ancor meno. Riesco vagamente ad immaginare il terrore della gente nel veder sparire il sole in pieno giorno e ritrovarsi di colpo al buio ed al freddo della notte, inspiegabilmente e senza preavviso. Le galline, ignare, si rintanano velocemente nel pollaio e si mettono a dormire. Pochi minuti dopo è tutto come prima, col sole splendente come se niente fosse e tutto torna alla normalità, anche se la gente ne parlerà a lungo, convinta che si tratti di un cattivo presagio, del segno che il sole si stà consumando, forse la fine del mondo è vicina...
venerdì, marzo 02, 2007
Chi non lavora non fa l'amore
Vorrei telefonare a Celentano, uno dei miei miti, per chiedergli su che basi ha cantato questa canzone (peraltro molto bella, come tutte le sue canzoni): già, perchè io lavoro un casino, eppure...
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