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mercoledì, febbraio 28, 2007
Febbraio
Siamo ormai alla fine del mese, un mese particolare che si distingue da tutti glia altri: è di 28 giorni. Beh, secondo un gioco di parole TUTTI i mesi hanno (almeno...) 28 giorni, poi qualcuno arriva a 30 ed altri addirittura a 31, ma non sottilizziamo: febbraio è l'unico che ne ha 28 e basta, anche se per continuare a distinguersi dagli altri ogni tanto, negli anni bisestili, ne ha 29...
Non me ne vogliano le mie lettrici donne, ma devo dire che c'è un'altro detto che gira in rete: qual'è il mese in cui le donne parlano di meno??? Beh, ovviamente febbraio: è il mese più corto...
sabato, febbraio 24, 2007
Pianto antico
L'albero a cui tendevi
La pargoletta mano,
Il verde melograno
Da' bei vermigli fior.
Nel muto orto solingo
Rinverdì tutto or ora
E giugno lo ristora
Di luce e di calor.
Tu fior de la mia pianta
Percossa e inaridita,
Tu de l'inutil vita
Estremo unico fior,
Sei ne la terra fredda,
sei ne la terra negra;
Nè il sol più ti rallegra
Nè ti risveglia amor.
[Giosuè Carducci (1835-1907)]
venerdì, febbraio 23, 2007
Biliardo

era tanto che non prendevo una stecca in mano, ma finalmente sono dinuovo riuscito a fare qualche partita a biliardo alla goriziana. Ho faticato meno del previsto e ripreso le misure abbastanza in fretta. Spero di tornare a giocare presto.
lunedì, febbraio 19, 2007
l'inverno non è ancora stato tale, eppure io già anelo alla mitica primavera, al bellissimo risveglio della natura, al rifiorire e rinverdire...
domenica, febbraio 18, 2007
Carnevale
Sono tutt'altro che in forma, ho un grande raffreddore, ma non potevo esimermi dal fare un salto al carnevale di Saluzzo per la grande sfilata dei carri. La giornata si prospettava brutta, con un po' di pioggia e quasi rischio neve, invece nel pomeriggio il tempo è migliorato e la sfilata è andata bene. Come sempre, la manifestazione ha attirato una marea di gente, grandi e piccini, che poi si sono riversati nell'area luna park. Io ho fatto solo un giro veloce, visto la salute non proprio brillante, prendendo alcune foto che domani saranno disponibili nell'apposito evento del mio sito Specialissimo.
Buona settimana a tutti!
venerdì, febbraio 16, 2007
sto meglio e spero proprio stanotte di riprendermi del tutto: ormai il carnevale è alle porte e non vorrei proprio perdermi la festa del mio paese di domani sera, la sfilata dei carri a Saluzzo di domenica e la festa di martedì sera dove lavoro...
giovedì, febbraio 15, 2007
Febbre
è incredibile come possa cambiare di colpo il mio corpo calmo e tranquillo, abituato a dormire anche più del solito, sfruttando ogni momento morto (come il viaggio in treno giornaliero), capace di riposare subito e bene anche a poche ore di distanza da un lungo sonno ristoratore...
Ieri sera sono tornato a casa da una festa febbricitante; per motivi vari ho passato la notte in bianco, senza chiudere occhio, o perlomeno senza riposare in quanto ho sognato di lavorare tutta la notte, ma non nel mio solito lavoro: era un nuovo lavoro, manuale, di precisione via via sempre maggiore, difficile ed impegnativo. Ogni ora aprivo gli occhi sperando che fosse già mattina, ma è stata lunga. Lo so, non bisognerebbe mai lasciarsi influenzare, invece...ho proprio preso l'inflenza! Stasera và molto meglio. Auguro a tutti, ed anche a me stesso (lo spero proprio!), una buona e riposante nottata.
domenica, febbraio 11, 2007
Sole e Luna
Ogni giorno, dalla fabbrica dei soli, ad oriente, nel profondo e basso est, nasce un nuovo sole.
Lentamente percorre tutto il cielo, sino a tuffarsi, la sera, nel cimitero dei soli, ad occidente, nel freddo ovest dietro le montagne.
D'estate è più caldo e brillante, d'inverno più pallido e freddo; a volte appare in tutto il suo splendore, altre rimane offuscato nascondendosi dietro le nuvole; ma imperterrito ogni giorno il Sole effettua il suo pellegrinaggio nel cielo, dal punto della sua nascita sino all'eterno riposo.
Ma la luna no, lei non è così.
A volte nasce di giorno, altre si presenta di notte, e mai alla stessa ora.
Certe volte è grande, enorme, splendente, altre solo in parte, un piccolo spicchio da sinistra, oppure da destra; altre quasi non è visibile, anche in assenza totale di nuvole.
Lei no, non è come il sole; è molto più imprevedibile e fugace.
Forse per questo chi ha scarsa personalità ed idee confuse viene detto lunatico...
lunedì, febbraio 05, 2007
BUROCRAZIA
Vi prego mettetevi comodi, prendetevi una bibita ed accendetevi una sigaretta; rilassatevi e non abbiate fretta in quanto questo mio post, a differenza delle mie consolidate abitudini, sarà ben più lungo del solito; ma non posso farne a meno, certe cose non si possono riassumere in un paio di righe.
Chi mi conosce da tempo sà tutta la trafila che si trascina da anni riguardo al mio episodio di etilometro avvenuto nel lontano 2001, in parte raccontata agli inizi del mio blog, nel periodo da novembre 2003 a gennaio 2004.
Recentemente ricorreva l'ennesimo rinnovo in commissione: avendo la patente in scadenza il 15.01.2007, ho fatto domanda per la revisione il 08.11.2006, dopo un paio di mesi di travaglio e preoccupazione in quanto avevo gli esami sballati a causa di una brutta infezione urinaria.
Alla fine gli esami erano perfetti e la visita, da quel punto di vista, è andata molto bene: mi hanno finalmente trovato 'guarito' ed il travaglio post-etilometro è finito.
Ma è quasi sconcertante l'iter che ho dovuto seguire: nonostante la domanda presentata con largo anticipo, mi hanno convocato per la prima volta (dico prima, in quanto non è stata l'unica...) il 16.01.07, ossia il giorno dopo la scadenza della patente. Naturalmente mancava un medico, per cui mi hanno convocato per la seconda volta il sabato 20.01.07. Tutto perfetto, stavano già per consegnarmi il foglio del rinnovo quando è saltato fuori che, per differenza diottrica, dovevano darmi una patente 'speciale', non si poteva concludere quel giorno e dovevo venire ad una nuova convocazione, il seguente lunedì 22.01.2007. Dopo un week-end passato a scervellarmi sulle possibili strane visite cui mi avrebbero sottoposto, al lunedì mi sono presentato ed ho aspettato 2 ore e mezza prima che mi chiamassero a firmare e ritirare il certificato: non servivano altre visite, mancava solo la firma dell'Ing. della motorizzazione, che al sabato era assente.
Riassumendo: a più di 6 anni dal fattaccio sono stato costretto (dalla normale burocrazia...?) a stare una settimana senza patente (si, mi piace viaggiare in tram e treno, ma i primi chilometri di distanza dalla mia casa di campagna ai servizi pubblici sono un po' scomodi a piedi...), ad acquistare 6 biglietti del pullman, ad effettuare 3 versamenti alla Commissione medica, a perdere 3 giorni di lavoro...
L'ultima trovata, che farà sì che ogni 5 anni io debba ritornare a lottare con la burocrazia della commissione, è quella che ho faticato di più a digerire: quando, sino a 5 anni fa, ero fortemente miope da entrambi gli occhi (tanto che alla sveglia del mattino prima di aprire gli occhi mi mettevo gli occhiali, senza di essi non meritava neanche alzarsi dal letto...) andava tutto bene, patente normale con obbligo di guida con lenti; ora dopo che l'operazione al laser, almeno da un occhio, è andata benissimo, tanto che mi sento veramente RINATO e riesco a sbrigare finalmente tutte le faccende anche senza occhiali o lenti a contatto (che poi sovente metto dall'occhio destro, quello che è rimasto indietro, per avere una visione più completa, ma non indispensabile) non va più bene, serve una patente SPECIALE, che di 'speciale' ha, secondo me, soltanto l'aspetto burocratico.
E non lo dico così per dire: vi assicuro che dopo aver sperimentato di persona per tanti anni cosa significa vivere con 1/20 (UN VENTESIMO) di vista per occhio e ritrovarsi ora finalmente con un occhio che vede 2/10 e l'altro 8/10, la situazione è senz'altro migliore. Ma la scienza, la medicina, dice di no. E forse avrebbe ragione se l'evoluzione si fosse fermata ai primi spessi occhiali di cinquant'anni fa...ma con le lenti a contatto che ci sono adesso, no, assolutamente no.
Come in molte altre cose, sarebbe meglio che chi decide certe cose le avesse prima sperimentate di persona, perchè lo studio da solo non ti dà tutto. A titolo di esempio mi viene da pensare ad un ipotetico ginecologo maschio, migliore luminario dell'universo, con anni di studio ed esperienza sulle spalle: è lui a dettare le regole, ma per quanto possa saperne non potrà mai provare l'esperienza e le sensazioni di qualunque donna che abbia sperimentato direttamente di persona la gioia di una gravidanza...
giovedì, febbraio 01, 2007
amo vivere con calma, secondo me

la vita va vissuta semplicemente, senza correre, gustando con cura ogni istante, passo dopo passo...
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